
domenica 1 febbraio 2009

lunedì 25 febbraio 2008
Alcatraz e i Pellerossa

"Noi, popoli indigeni dell'America, reclamiamo la terra conosciuta come Alcatraz in nome di tutti gli Indiani d'America ...Crediamo che questa richiesta sia giusta e adeguata e che questa terra dovrebbe esserci riconosciuta finché i fiumi scorrono e il sole splende". Indians of All Tribes. San Francisco, 20 novembre 1969
Iniziarono da allora le proteste del movimento "Red Power" (1969-1978) che realizzerà oltre 70 occupazioni e manifestazioni.
domenica 10 febbraio 2008
Obama e i Pellerossa
Ha detto che nel suo programma le sorti dei Pellerossa sono «in cima alla mia agenda di presidente», promettendo la nomina di «consigliere a tempo pieno per le questioni degli indiani-americani» e di voler «organizzare ogni anno un summit con i leader di tutte le tribù» che riconoscerebbe il riconoscimento reale di una «sovranità» che i trattati di pace prevedono solo sulla carta.
Obama ha promesso inoltre fondi per sanità ed edilizia scolastica.
«Da presidente garantirò la tutela dei luoghi sacri e delle tradizioni culturali degli indiani americani».
Al suo fianco Tom Daschle, già rappresentante a Washington per 26 anni delle istanze di 7 riserve indiane in South Dakota.
L'Indian Country, organo di stampa dei pellerossa americani, sostiene la sua candidatura.
domenica 27 gennaio 2008
La Memoria in un libro
Oggi, più che mai, la memoria storica dell’Olocausto sembra in pericolo: quella dei sopravvissuti attaccata dal tempo, quella storica vilipesa da ogni parte.Certamente i libri paiono in grado di porre un argine a questo fenomeno di erosione, e senza immaginare un mondo come quello di Bradbury, dove alla mente dell’uomo è affidata la tutela di libri ormai distrutti, credo che la nostra memoria possa offrirci un prezioso aiuto e contribuire a costruire un piccolo catalogo dei migliori libri che narrano di questa incommensurabile tragedia.Inizierò ad inserirne uno io, e a chiedere lo stesso sforzo ad alcuni amici, cui sarà demandato il compito di trasmetterlo ad altri. Da parte mia cercherò di andare a recuperare le varie segnalazioni in modo di offrire un quadro il più completo possibile.Quindi, visto l’approssimarsi del “Giorno della Memoria”, se è possibile, chiedo agli amici nominati di ricopiare questa introduzione sul loro blog in modo che possa fungere da indice, e di aggiungere un titolo in coda agli altri titoli.Ovviamente, il contributo di tutti è ben accetto, anche senza una segnalazione da parte di qualcuno.“ la penna che graffia” chiede un titolo a Comicomix, Lisa e Francesco,la Memoria in un Libro (Biblioteca Virtuale sull'Olocausto):
“la penna che graffia” consiglia la lettura di “Luna di miele ad Auschwitz” di Francesco Rotondi
Zefirina consiglia la lettura di "Sopravvivere" di Bruno Bettelheim
Uyulala consiglia la lettura di "Giustizia, non vendetta" di Simon Wiesenthal
Nonsolopane consiglia la lettura di "Se questo è un uomo" di Primo Levi
Lisa consiglia la lettura de "L'amico ritrovato" di Fred Uhlmann
the rat race consiglia la lettura di Paul Celan (Meridiani - Mondadori)
contaminazioni consiglia la lettura di "Essere senza destino" di Imre Kertesz
suburbia consiglia la lettura di "Quando Hitler rubò il coniglio rosa" di Judith Kerr (per ragazzi)
haramlik consiglia la lettura di "Come si diventa nazisti" di William Sheridan Allen
totentanz consiglia le lettura di "I sommersi e i salvati" di Primo Levi
comicomix consiglia la lettura di "Album Auschwitz" pubblicato da Einuadi, e ci lascia questo bellissimo racconto
licenziamento del poeta consiglia la lettura di "Il razzismo in Europa. Dalle origini all'Olocausto" di Georg L. Mosse
agentealcairo consiglia la lettura di "Vedi alla voce: amore" di David Grossman
alberto cane blog ci lascia un libro un po' particolare
riverinflood consiglia la lettura di "L'istruttoria" di Peter Weiss
Francesco Rotondi consiglia la lettura di "Scienza e razza nell'Italia fascista" di Giorgio Israel
pensatoio consiglia la lettura di "L'industria dell'Olocausto" di Norman Finkelstein
Franca consiglia la lettura di "Il fumo di Birkenau" di Liana Millu
Adriano consiglia la lettura di "Una lapide in via Mazzini"racconto di Giorgio Bassani tratto da Dentro le mura - Il romanzo di Ferrara
Astrid consiglia la lettura di "Vivere ancora" di Ruth Klüger
Pubblicato da riccardo gavioso
Il libro e il film che consiglio è "Il pianista" di di Wladyslaw Szpilman Baldini & Castoldi, 1999
lunedì 24 dicembre 2007

"Adesso quei trattati non sono altro "che parole senza senso su carta priva di valore"
giovedì 27 settembre 2007
Poesia

O Grande Spirito la cui voce io odo nel vento, e il cui
alito reca la vita a tutto il mondo, ascoltami!Io sono piccolo e debole ed ho
bisogno della tua forza e della tua sapienza.Fammi procedere fra tutto ciò che è bello e lascia che i
miei occhi possano sempre ammirare il tramonto rosso e purpureo.Fa' che le mie mani rispettino ciò che tu hai creato ed
affina le mie orecchie perchè possano sentire la tua voce.Rendimi saggio così ch'io possa capire le cose che
tu hai insegnato al mio popolo.Permettimi di imparare la lezione che hai celato in ogni
foglia e in ogni sasso.Io voglio esser forte non per primeggiare sul mio
fratello, bensì per combattere il mio più grande nemico: me stesso.Fa ch'io sia sempre pronto a venire a te
con mani nette e sguardo leale.
Affinchè, quando la vita declinerà al calar del tramonto,
il mio spirito possa presentarsi a te senza onta.
martedì 25 settembre 2007
COCHISE

"Le mie parole sono sincere, non voglio imbrogliarti, ma non voglio
neanche essere imbrogliato. Ciò che voglio è una solida e duratura pace. Quando
Dio creò la terra, ne diede una parte ai bianchi e un'altra agli Apache..,
Perché si sono scontrati? (...) I bianchi mi hanno cercato a lungo, ora sono
qui. Che cosa vogliono?... Perché danno tanto valore alla mia persona? Non sono
più il capo di tutti gli Apache, non sono ricco, sono solo un povero uomo. Il
mondo non è stato sempre così. Dio non ci ha creati uguali a voi. Siamo nati
come gli animali tra l'erba secca, non in un letto come voi. Per questo di notte
ci muoviamo come animali rapiniamo e rubiamo. Se avessimo ciò che voi possedete,
non avremmo bisogno di comportarci così. Non ho alcun potere sugli indiani che
rubano e uccidono, altrimenti lo impedirei... Dio mi ha ordinato di venire qui.
Mi ha detto che sarebbe bene vivere in pace, per questo sono venuto (...) Quando
ero giovane e percorrevo questo paese vedevo solo Apache e nessun'altra persona.
Molti anni dopo viaggiai di nuovo in questo paese e vidi che altre persone erano
venute, per prenderne possesso. Perché?"
Nel 1874 Cochise morì qui nel suo rifugio in montagna che amava più di
ogni altra cosa. Fu il più grande guerriero apache e i suoi lo seppellirono in
segreto, tanto che il luogo della sua tomba è rimasto sconosciuto.
